L'OLISMOLOGIA - Disciplina della Sintesi | Le Keywords dell'Olismologia | Alcuni principi dell'Olismologia
Alcune regole dell'Olismologia | CONVEGNO INAUGURALE DI OLISMOLOGIA
L'OLISMOLOGIA - Disciplina della Sintesi
vedi anche il sito www.olismologia.net
L’ Olismologia è la Disciplina della Sintesi, ovvero lo studio simultaneo della totalità della Persona.
È una Disciplina innovativa, trasversale a tutte le specializzazioni, che consente - con un atto medico unico - di valutare e curare simultaneamente la globalità della Persona.
Possiede un impianto teorico-pratico autonomo esclusivo, concetti, principi formanti e regole basati non solo sulle conoscenze accademiche dell’Anatomia, della Fisiologia, della PNEI ma anche sulle attuali acquisizioni di Fisica applicate alla Biologia.
Utilizza le tecniche curative manuali (Massaggio Clinico fisico, posturale, emozionale e somatopsichico) e le tecniche integrative (Kinesiologia Estimologica diagnostico-terapeutica, energetica, metabolica, organica, funzionale, alimentare ed emozionale) del metodo MAS.CUR.INT.®
Mentre si inserisce a pieno titolo e in completa autonomia nello scenario della Medicina Integrata, aspira a diventare uno strumento di collegamento tra la Medicina Olistica e la Medicina Ufficiale, entrambe smembrate in tante competenze tecniche e specialistiche svuotate del gusto e della gioia di curare l’uomo, non la malattia.
L’Olismologia è un’inedita istruzione rivolta a tutti coloro che sono interessati ai temi della salute e del benessere.
È argomento di un Master teorico-pratico professionalizzante per Medici generici e Specialisti, Laureati dell’area medico-sanitaria, Psicologi, Osteopati e Naturopati.
Potrebbe essere introdotta proficuamente anche nei programmi della scuola dell’obbligo come pure nei programmi di formazione universitaria pre o post laurea.
È una marcia in più che permette di oltrepassare alcuni schemi culturali vigenti ottenendo risultati di immediata evidenza; ; è una risposta rivoluzionaria per molti problemi che la Medicina Accademica non riesce ancora a risolvere.
Intento dell'Olismologia è ottenere che ogni singolo individuo - in quanto Persona unica - portatore di sintomi, disturbi, disfunzioni, patologie (soprattutto quelle che sfuggono alla tradizionale pratica medica) sia valutato e curato sempre nella sua totalità.
Sul piano generale l'Olismologia introduce un impianto teorico originale che consente di interpretare i messaggi forniti dal corpo con una chiave di lettura del tutto nuova e di utilizzarli a scopo terapeutico e in modo mirato, attuando una strategia realmente olistica.
LE KEYWORDS DELL'OLISMOLOGIA
I concetti sotto elencati in ordine alfabetico caratterizzano in modo specifico ed esclusivo il linguaggio di questa Disciplina.
I termini in grassetto sono anche key-words reperibili su Google:
- aree corporee simboliche
- biovibrason
- brocca metabolica
- deflammazione
- dolore emozionale
- estimologia
- hardware strutturale
- lettura endogena
- livido terapeutico
- logica intrinseca
- mandala delle patologie e delle terapie
- mimica posturale
- pantogramma
- psicoterapia per-cutanea
- relazioni PNEIS
- scanner fisiologico
- software funzionale
- visceromero
ALCUNI PRINCIPI DELL'OLISMOLOGIA
"SFERA ENERGETICA" E LA RISPOSTA ALLO STRESS
La kinesiologia (vedi la casella "applicazioni") ci permette di dimostrare che il nostro corpo non è soltanto quello che appare ai nostri sensi limitati, ma che in realtà è una sfera energetica del diametro di circa 8 metri, una vera e propria antenna ricevente-trasmittente capace di captare gli infiniti stimoli che le giungono dall'ambiente. Ogni singolo stimolo, di qualunque natura esso sia, rappresenta uno stress - positivo o negativo - al quale fa seguito una reazione di adeguamento che coinvolge l'intero essere, come la PNEI ha ormai dimostrato.
LA VIS MEDICATRIX NATURAE
Il corpo ha una sapienza plurimillenaria, frutto dell'evoluzione, che gli consente di perseguire automaticamente ed incessantemente la propria condizione di massimo benessere possibile. E' solo ascoltandolo, rispettandolo, osservando i meccanismi messi in atto dalla Natura - cercando di comprenderli a fondo con scientifica umiltà e di pilotarli con intelligenza - che potremo attenderci risultati concreti in senso curativo. Diversamente, avendo il dubbio che il corpo sbagli ed intervenendo di forza contro natura con metodi ANTIbiologici - in altre parole mettendogli il bastone tra le ruote -, otterremo risultati apparentemente immediati ma in realtà inefficaci nel tempo. Lo dimostrano le malattie stesse quando non si risolvono, si ripresentano, si aggravano e si cronicizzano.
L'INFIAMMAZIONE
L'infiammazione è il principale e insostituibile meccanismo che la Natura mette in atto per la restitutio ad integrum dell'organismo, e questo vale a tutti i livelli: strutturale, funzionale e mentale. Tuttavia l'infiammazione è un passaggio sgradevole e sgradito all'uomo moderno che non ne vuol sapere di sintomi fastidiosi né di limitazioni funzionali e che pertanto preferisce guarire anche solo in apparenza piuttosto che attendere i tempi tecnici che il percorso della vera guarigione richiede.
Anche i Medici purtroppo concorrono a produrre danni quando ricorrono con la massima facilità - e in piena contraddizione - ai trattamenti anti-infiammatori.
LA MALATTIA
Quando si manifestano dei sintomi, essi hanno un preciso significato. Sono preziose spie d'allarme con le quali il corpo ci avverte che la sua "brocca" è piena, e quindi quello che c'è in più trabocca, uscendo da dove può: feci, urine, sudore, dolori, disfunzioni. Quel che pare una malattia è dunque in realtà una cura già messa in atto dall'organismo. Ne consegue che converrà curare non i sintomi, bensì le cause dannose che fanno traboccare la brocca metabolica, provvedendo poi da una parte a svuotarla, dall'altra a smetterla di riempirla. Noi, in più, potremo dare al corpo un aiuto mirato perchè possa riuscire a fare nel modo migliore quello che già sa fare.
I TRE LIVELLI DI ELABORAZIONE SOMATO-PSICHICA
Corpo e mente, istintivamente, agiscono secondo la stessa logica. Se mangiamo un cibo avariato, lo vomitiamo e tutto finisce lì; allo stesso modo, se facciamo un'esperienza spiacevole e la superiamo davvero serenamente tutto finisce lì. Se invece abbiamo uno stomaco di ferro, non vomitiamo, però può venirci la gastrite; similmente, se trangugiamo situazioni sgradevoli può venirci un'ulcera psico-somatica, nell'organo-bersaglio stomaco. Se continuiamo a mangiare e a digerire cibi dannosi finiamo per ingrassare, ovvero accumuliamo le tossine metaboliche nel tessuto connettivo grasso; parallelamente, se siamo costretti a sopportare a lungo e passivamente condizioni di vita ed emozioni sgradite ci irrigidiamo, ovvero accumuliamo le tossine mentali nel tessuto connettivo mio-fasciale, in qualità di organo-bersaglio.
IL MASSAGGIO CURATIVO INTEGRATO®
Il Metodo MAS.CUR.INT.® agisce sulla logica di questo modello teorico bio-energetico.
Il Massaggio Curativo è una tecnica di manipolazione connettivale che riattiva il meccanismo dell'infiammazione (deflammazione) e riporta in modo fisiologico la struttura e le funzioni dell'organismo alla propria massima potenzialità.
Sul piano mentale invece ha le potenzialità di una vera e propria psicoterapia percutanea.
Dove la tecnica manuale non può arrivare, l'atto terapeutico viene completato da tecniche integrative. Il test kinesiologico correttamente applicato alla diagnostica fisiologica consente di attuare numerosi altri interventi mirati, efficaci per risolvere diverse problematiche disfunzionali metaboliche (anche in fase pre-clinica), nonché i più comuni disagi emotivi e comportamentali.
ALCUNE REGOLE DELL'OLISMOLOGIA
- Nessun sintomo e/o disturbo resistente (soprattutto quando sembri palese o banale)
dev'essere associato direttamente all'organo o all'apparato che ne è interessato, né dev'essere etichettato, ovvero catalogato secondo i pregiudizi culturali accademici, né dev'essere soppresso subito con un trattamento farmacologico sintomatico.
Tale comportamento è scorretto e approssimativo, perché numerose cause che potrebbero generare la patologia in esame - in quanto appaiono concettualmente lontane e/o scollegate - non vengono minimamente sospettate né prese in considerazione.
- Qualunque anomalia, disfunzione o patologia dev'essere indagata e affrontata prendendo - comunque - ogni volta in considerazione tutte le tre componenti, poiché esse sono sempre - in varia misura - indissolubilmente coinvolte.
- Nessuna condizione anormale dovrebbe essere definita patologica - né tanto meno essere trattata - senza aver prima riconosciuto ed eliminato le sue possibili cause.
- Più numerosi sono gli stimoli intossicanti e/o stressanti provenienti dall'ambiente circostante e quanto più noi - aderendovi - ci immergiamo volontariamente in essi, tanto più il nostro equilibrio psico-fisico si altera e induce l'organismo a manifestare il proprio disagio con i sintomi di allarme più vari.
- Ristabilire la migliore condizione fisiologica possibile in ogni singolo individuo (ovvero quella relativa a ogni soggetto umano) è un intervento di assoluta priorità.
- L'organismo sa cosa fare. Nato per vivere sano e per morire vivo, persegue incessantemente - con moto spontaneo - la propria condizione di massimo benessere possibile. A noi compete il dovere di sorvegliare e di intervenire in modo idoneo e sensato - in questi casi - per moderare, regolare o correggere gli eventuali eccessi dannosi.
- Per vedere scomparire la maggior parte dei sintomi (spie d'allarme) è sufficiente riportare l'organismo nella migliore condizione fisiologica possibile; esso stesso - in quanto entità autonoma e auto-organizzata - provvede a ripristinare gradualmente e progressivamente il proprio corretto equilibrio biochimico, metabolico, energetico e funzionale.
- Solo osservando il corpo, rispettandolo, ascoltandolo attentamente e studiando con scientifica umiltà i suoi fini meccanismi - per comprenderli a fondo così da saperli orientare in modo favorevole - si possono attendere risultati salutari.
- Ogni stato di malessere che giunge a osservazione è solo un epifenomeno, ossia è il risultato di una complessa operazione di adattamento, l'elaborato finale di tutte le più convenienti forme di compenso che di volta in volta l'organismo ha attuato per cavarsela - nel modo più coerente possibile - in condizioni critiche.
- Se lo strumento operativo utilizzato è idoneo per attivare in modo naturale lo spontaneo potere di autoguarigione che il corpo possiede, in virtù delle relazioni PNEI-S esso stesso si risana come e dove sa e quanto più gli è possibile.
Non si può sbagliare, perché il corpo sa qual è il guasto, dove è e che cosa gli serve per ripararlo.
Bisogna riequilibrare la Persona nella sua interezza, curandola in modo mirato e naturale, dando al corpo i soli aiuti necessari per poter fare al meglio quel che esso già sa fare.
- Bisogna sapere di non sapere, lasciar fare al corpo, agire con spirito di servizio, astenersi da qualunque commento o previsione nonché dal trarre conclusioni avventate.
- È meglio prevenire l'insorgenza di una malattia intervenendo nella fase criptica - quando il corpo è in azione e il danno è ancora reversibile - che ridursi a correre ai ripari quando il danno è ormai conclamato e il ricupero più difficile e laborioso.
- Leggi tutto, dubita di tutto, verifica tutto, continua ad arricchirti, non attaccarti a nulla, non scegliere una cosa piuttosto che l'altra e non cercare di stare nel mezzo: l'equilibrio deriva dall'esperienza di tutte le dimensioni.
- Esplora la realtà senza paure, senza preconcetti, senza pregiudizi, senza filosofie a priori. Reggiti sulle tue gambe, osa essere indipendente. Non ci sono convenzioni, leggi, comandamenti, norme, principi assoluti: occorre essere se stessi e decidere dove andare, cosa fare e chi essere.
CONVEGNO INAUGURALE DI OLISMOLOGIA
Il 18 febbraio 2011 presso la Sala Conferenze del Centro Servizi della Banca Popolare di Milano in via Massaua 6, si è svolto il Convegno inaugurale di Olismologia, la Disciplina della Sintesi.
Al Convegno - organizzato dall'Agenzia RDF - hanno partecipato circa 150 persone che hanno animato un ampio dibattito.
L'inizio del lavori è stato preceduto dalla proiezione di slide relative ad alcuni contenuti dell'Olismologia (vedi presentazione a fianco).
Dopo il discorso inaugurale, il Dott. Lorenzo P. Capello ha svolto una relazione panoramica sull'intera Materia; quindi ha introdotto i Relatori, ciascuno dei quali ha svolto uno specifico argomento descrivendo le potenzialità e l'efficacia della metodica olismologica nei diversi ambiti: strutturale, funzionale, mentale ed energetico.

Discorso inaugurale del Dott.Lorenzo Paride Capello:
Sono emozionato - ovviamente - perché questo evento ha per me un'importanza letteralmente "fonda-mentale". |
Programma del Convegno

